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MOTORI DI RICERCA E SPAM
Spam e motori:<br>evitare i filtri anti-spam nel posizionamento

Spam e motori:
evitare i filtri anti-spam nel posizionamento
Registrarsi sui motori di ricerca non è sufficiente per essere trovati nei primi posti. Occorre essere più "furbi" dei motori di ricerca che ormai conoscono numerosi trucchi adottati dai web master e sanno come non farsi ingannare. Altavista ha già cambiato le regole…
 

Cosa è lo spam per i motori di ricerca
Il termine inglese "spamming", relativo ai motori di ricerca, indica un comportamento scorretto di alcuni webmaster che falsano l'indicizzazione dei loro siti per posizionare le proprie pagine in cima ai risultati. Quali sono le conseguenze per gli utenti? Chi sta cercando un determinato argomento trova, al posto di una serie di risultati plausibili, una lista di siti identici e spesso poco attinenti al tema della ricerca.
Esistono numerosi modi con cui si tenta di ingannare gli spider, (i programmi di ricerca usati dai motori); ad esempio, inserire diecimila volte la parola 'sesso' (una delle più ricercate sui motori) come nota, anche se non attinente al contenuto della nostra pagina, porterebbe il nostro link ai primi posti di ogni ricerca per quella parola. Un'altra tecnica diffusa è quella di inserire parole dello stesso colore dello sfondo per farle leggere solo agli spider, nel tentativo di 'arricchire' i contenuti del nostro sito.
Esistono anche dei particolari software che registrano automaticamente centinaia di volte lo stesso indirizzo su diversi motori di ricerca, aumentandone il ranking.
Altavista evita lo spam con le immagini
Lo spam, se per l'utente medio è una scocciatura, per i motori di ricerca rappresenta un grosso problema di business: le ricerche sono falsate dai più abili spammer, e il motore potrebbe fornire risultati fuorvianti facendogli perdere credibilità e quindi accessi.
Una non trascurabile percentuale dei siti auto-segnalati ai motori di ricerca hanno argomenti fasulli. Aumentano anche i tag META "keywords" falsificati ad arte e tutti quei piccoli trucchi usati per far apparire una pagina sempre e comunque ai primi posti dei risultati di una ricerca. E' necessario allora che per difendersi da questi bombardamenti, i motori debbano inventarsi degli stratagemmi di difesa. Vengono creati dei filtri anti-spam in grado di individuare molte delle tecniche usate dagli spammers e distinguere così i siti veramente attinenti alla ricerca effettuata da quelli fasulli.
Ad esempio, per assicurarsi che l'inserimento sia fatto da persone in carne e ossa Altavista, uno dei primi e più importanti motori di ricerca del mondo, ha adottato una semplice quanto efficace tecnica. Nella pagina di registrazione bisogna per forza inserire un codice "segreto". Questo codice viene creato sotto forma di immagine e in modo del tutto casuale ogni volta che ti colleghi per registrare una nuova pagina, così nessun software potrà mai leggerlo. Prova ad inserire il tuo sito all’URL http://addurl.altavista.com/addurl/new, il servizio gratuito di iscrizione ad Altavista e vedrai, nella maschera di inserimento, una serie di lettere e numeri sotto forma di immagine.
Quindi da oggi dimenticate di utilizzare qualunque software o servizio automatico di registrazione almeno con Altavista!
La rete contro lo spam
Ma questo di Altavista è solo un piccolo esempio di come stanno cambiando le cose sul Web. Se Altavista ha attivato questa funzione, molto probabilmente, anche molti altri importanti motori di ricerca utilizzeranno presto soluzioni simili per impedire definitivamente le registrazioni automatiche, visto quanto è controproducente per chi fa ricerche sul web fallire il proprio obiettivo. Provate a pensare se facessero così anche Yahoo, Excite, Lycos, Arianna, etc.Perché evitare lo spam
L'attività di ricerca sul web richiede un notevole dispendio di energie e tempo. Visto il mare di pagine internet disponibili, gli utenti non ci pensano due volte ad abbandonare un sito che non soddisfa il loro bisogno di informazione. Anzi molte volte l'impressione che ricevono da un sito che non stavano cercando infastidisce a tal punto da danneggiare l'immagine stessa delle pagine visitate. Per chi fa business con la rete è importante ricordare che un lettore interessato è mille volte più utile di uno infastidito! Ecco perché bisogna fare attenzione ad evitare ogni tecnica di spam on-line.
Come evitare di passare per spammer
Diciamo che la prima regola è non utilizzare programmi di registrazione automatica, in quanto, anche quando ben calibrati, questi software lasciano delle 'tracce' che gli spider non premiano. Naturalmente un inserimento manuale nei motori è molto meglio di uno fatto in modo automatico, anche se non con fini di spamming. Purtroppo però questa operazione richiede una certa esperienza e molto tempo a disposizione.
Inoltre molta attenzione deve essere posta nella selezione delle keyword da inserire nei meta-tag delle nostre pagine: queste devono essere veramente attinenti al contenuto e scelte in maniera strategica, pensando, cioè, alle potenziali ricerche che l'utente potrebbe fare ed ottenere le informazioni che noi forniamo. Anche all'interno del testo stesso dei nostri articoli, (soprattutto nei titoli e nei sottotitoli!), facciamo attenzione ad usare parole che esprimano chiaramente il senso del testo e mai parole usate solo allo scopo di attrarre visitatori generici.
E' vero, comunque, che rimanere al passo con tutte le evoluzioni che gli spider subiscono non è un lavoro da poco, e trovare soluzioni ottimali non è un'operazione 'una tantum', ma un processo praticamente senza fine. Spesso conviene affidarsi ad agenzie specializzate nella registrazione sui motori di ricerca, che siano in grado di curare costantemente la questione indicizzazione.

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